Le fiabe possono farti uscire di testa. Lo dico
a mo' di premessa.
Sapete qual'è la teoria delle favole,
no? Un tempo c'erano molte più fiabe di adesso. Però i bimbi
volevano farsi raccontare sempre le stesse (immagino a seconda delle
latitudini e longitudini) e, tramandandole di generazione in
generazione per via orale, un po' alla volta sono rimaste solo le più
conosciute. Poi sono arrivati i Grimm, Perrault, Andersen,
antesignani degli scrittori “copia-incolla da internet” ed hanno
organizzato il tutto.
Penso che, a poterla recuperare, la
versione originale, l'embrione di partenza della fiaba, risulterebbe
molto diversa da quella che c'è arrivata.
Per cui io non mi faccio particolari
problemi a cambiarle.
Lo consiglio a tutti i genitori. I
figli si divertono un sacco e voi guadagnerete in salute e
prevenzione della demenza senile (che ripetere sempre le stesse cose
non fa mica bene)
Ultimamente a casa nostra tira la Biancaneve e i sette nani
Nella mia versione la
matrigna è una Milf ricchissima ma in evidente stato carenza
di manico.
Biancaneve è Bianky una sciacquetta
che fa gli occhi dolci al cacciatore, il quale cacciatore è proprio
un tonto che non ci prova con nessuno: pazienza la minorenne, ma
nemmeno con la Milfona della matrigna.
Comunque la Bianky rimane nella casetta
nel bosco solo perchè è curiosa di scoprire se è valida la regola
della L.
La Matrigna è assolutamente ignara
delle regole del Marketing e comunicazione perchè per regalare la
sua mela, invece di vestirsi da giovane rampante con il taileur, si
cammuffa da vecchiaccia incartapecorita. Oltretutto, una volta
riuscitaci, cosa fa? La uccide? No, la addormenta. Ma dico, già che
c'eri cosa ti costava? Cercavi le attenuanti generiche?
E poi il Principe... No dico, il
Principe. Un cretino vestito come Carla Fracci che si innamora di un
cadavere. Parliamone: ma vermaente intere generazioni di ragazze sono
sbroccate al pensiero che possa arrivare un individuo così a
prenderle?
Concludendo: i maschi ci fanno una figuraccia, a partire dal padre che, sfortunato a restare vedovo, per carità, si sposa con questa stronza... è proprio vera quella del carro di buoi che tira meno... ecco.
In ogni caso la regola della L non vale, credo. Sennò perchè Bianky sarebbe andata col principe?