Che
poi dici che il Natale dovrebbe rendere più buoni. Eccerto, trattasi
di calo di tensione.
Perché
le settimane precedenti sono teribbili.
C'è
la recita, il canto della stella, le prove del concerto, le prove per la messa, i regali per i parenti fino al
quarto grado.
Pare
facile, pare.
Invece
è difficile.
Metti
che devi trasmettere ai bimbi tutto l'amore e la bontà consona al
Natale il giorno della recita, ok? Li fai mangiare un'ora prima, a
forza, sennò non mangiano perché non possono avere fame alle 11,30
se hanno finito colazione alle 9.
Li
metti a letto; siccome non dormono ti sdrai con loro e ti parte il
pisolo. Ti svegli tardi e devi fare in un quarto d'ora quello che
avevi programmato in due ore.
I
bimbi chiaramente vedono che sei agitato e vulnerabile. E no, non ti
aiutano... così li cazzi, li insegui, urli.
In
settimana poi c'è la stella da cantare pro asilo (che dico, io c'ho
lasciato tutto il mio stipendio per due anni al nido, ma davvero mi
devo sentire in colpa se non vado alla stella?). Si parte alle 7.
Alle setteeeee???
Ma
come faccio se lavoro fino alle 6?
Li
ingozzi, loro tirano indietro e allora li cazzi, li insegui li
minacci coi regali farlocchi, ecc, ecc.
li
imbottisci che manco un panzerotto calabrese: pigiamo sotto, tuta
sopra, maglione, giubbotto, passamontagna, guanti (un po' larghi).
Per corpire tutto il giubbino catarifrangente della Ford, che per
strada non si sa mai. Jack, che per non perdere i guanti cammina con
mani benedicenti, sembra Angelo Roncalli ai tempi del Patriarcato di Venezia. Ci si aspettava che, da un
momento all'altro, invece che “Buon Natale” proferisse un “Quando
rientrate in casa date una carezza ai vostri bambini”.
La sera dopo, per non indurlo a precoci crisi mistico-religiose, passamontagna modello guerrigliero zapatista.
In
tutto questo c'è da comprare i regali. Per fortuna c'è internet.
Sapete
come funziona internet per gli acquisti, no? Beh, ve lo spiego per
sicurezza: andate su un sito di acquisti online, digitate ciò che
cercate, ne trovate un migliaio di pezzi, ognuno con un prezzo
diverso. Esempio: la macchina per fare le balle di fieno; giocattolo,
chiaramente. Ce n'è una, di una sola marca. Ma la vendono in duemila
venditori, da 12 euro fino al milione e mezzo, ottocento opzioni per
la spedizione. Se non avete tempo non vi avventurate sui commenti
degli acquirenti, un unico commento negativo vi farà passare intere
giornate d'ansia. “Non c'era la balla”. Che balle.
Vabbè
ma il negozio online è comunque comodo, soprattutto se scopri che il
più economico di tutti si trova ad un chilometro da casa tua e te lo
puoi tranquillamente andare a prendere di persona.
Insomma
è tutto un corri corri, fuggi fuggi. In mezzo a questo un miliardo
di persone che caga anche un po' il cazzo. Mi si perdoni il
francesismo.
Ma
è la magia del Natale ed il Natale, si sa, ha questo sapore, come
dire... di bile.
"Hasta la Clara Estrella. Siempre"
