Ritorna, nonostante non sia stata
nemmeno minimamente richiesta, la rubrica dei consigli sconnessi ai
genitori disperati.
L'ho pensata proprio contestualmente al
matrimonio di mia sorella tra una suonata e l'altra, un bicchiere di
vino e l'altro e una domenica passata a mangiare gli avanzi del
buffet pre-matrimoniale offerto dai miei che, volendo, poteva sfamare
il triplo delle persone.
Va ben, ma torniamo a noi;
Capita nella vita di essere invitati a
nozze. Non so perchè la saggezza popolare associ al concetto
dell'invito a nozze una cosa positiva; di certo l'ha fatto prima di
avere figli.
Se avete tre figli piccoli e ricevete
un invito ad un matrimonio vi si apre un ampio ventaglio di scelte;
vado ad elencarle in ordine di opportunità e buon senso (lascio a
voi decidere se l'ordine sia crescente o decrescente)
- Declinate l'invito adducendo una scusa qualsiasi. La migliore è sempre un figlio malato: porta un po' sfiga, ma è decisamente verosimile e, udite udite, aumenta in credibilità proporzionalmente al numero di bambini.
- Sub-appaltate la cura dei figli a qualche anima caritatevole e andate da soli alla cerimonia. Funzionare funziona; dovete però essere bravi nel riferire le frasi di rito:”Cosa vuoi, così piccoli si stancherebbero”. Ha il grosso limite che delude le aspettative di chi vuole vedere i bambini. È difficile da attuare se il matrimonio è di parenti stretti (Soprattutto se i nonni-babysitter sono a loro volta invitati).Necessita di una certa rimozione del senso di colpa.
- Nel caso non possiate proprio fare meno di portarli, presupponendo a quel punto che si tratti del matrimonio di vostra sorella (appunto), seguite le seguenti istruzioni:- assicuratevi che tutti e quattro i nonni siano invitati- corrompete gli sposi affinchè investano su una valida figura di animatrice per bimbi (al limite pagatela voi): quella di sabato è stata splendida, si è sciroppata una decina di frugoletti per svariate ore. Non ci hanno guadagnato solo i genitori, anche i bimbi.- se la serata è danzante/suonante e ci tenete a restare, assicuratevi che qualcuno possa portare a casa i pargoletti piccoli e dia loro rifugio per la notte.- mettete in conto che rimarrete molto poco tempo seduti
Da non fare assolutamente mai è andare
e restare tipo solo per i primi piatti. Risulterete inutilmente
ansiosi e poco adeguati.
Se gli sposi vogliono che i bimbi
portino le fedi all'altare lavorate sulle loro aspettative. I bimbi
sono dei tirapacchi incredibili e non sempre si riesce a far loro
cambiare idea. Maria ad esempi ha passato il sabato mattina dicendo
che non era vero che si sposava la zia (poi è andato tutto bene).
In ogni caso non disperate: le
convivenze stanno rapidamente superando i matrimoni.
p.s. Proprio non mi riesce di
parlare di terremoto e attentati, proprio no. Oggi mi veniva di
buttarla in ridere, alla faccia della terra che trema (e qui è quasi
un anno che la sentiamo) e dei coglioni bombaroli.