Visualizzazione post con etichetta Vaschismo. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta Vaschismo. Mostra tutti i post

domenica 21 agosto 2011

L'ultima di Vasco

disclaimer: questo non è un post sulla paternità :D 

Non sono mai stato un fan di Vasco ma non sono stato mai nemmeno un suo detrattore.

Mi spiego meglio: credo che sia un pessimo cantante, tecnicamente parlando e che le canzoni, che solitamente non si reggono su giri particolarmente originali, siano però arrangiate e suonate alla grande dal supergruppo che si ritrova alle spalle e dagli altrettanto ottimi musicisti che lavorano dietro alle quinte.
Sarebbe ancora troppo facile, perchè credo che il Vascone nazionale abbia anche altre doti di comunicazione fuori dal comune perchè altrimenti non si spiegherebbe come mai Gaetano Curreri, ottimo musicista e compositore, non riesca nemmeno lontanamente ad avvicinare con gli Stadio il successo dell'amico per il quale scrive molte musiche e cura gli arrangiamenti.
La settimana scorsa però ho (ri)scoperto "Eh Gia" che avevo sentito solo di sfuggita quand'era uscita e che sapete, mi piace proprio tanto.
Dirò di più, in alcuni passaggi mi ha commosso, anche dopo più ascolti. Sarà che ormai c'ho un'età da bilanci anche io, o non so cosa, però è così (questo periodo un po' sconclusionato deve essere uno dei primi effetti dell'ascolto prolungato)
Così capitava che girassi per casa ad urlare "Io sono ancora qua", con Mari-chan che dall'altra stanza alzava gli occhi dai bambolotti per rispondere "Eh, cià!"

La cosa che però non ho mai sopportato nell'universo vaschiano è la dedizione talebana di molti fans che, pare, non riescano ad ascoltare altro, che è bravo solo lui ed il resto è merda, che fischiano tutti quelli che suonano prima o dopo: al Primo Maggio di qualche anno fa (con Silver in travaglio, s'aspettava Mari) ho sentito con queste orecchie fischiare Robben Ford (divino chitarrista blues) che aveva il solo torto di essere salito sul palco dopo il signor Rossi.
Vorrei fare un appello: rilassatevi. 
Anni fa, quando con gli amici del paese avevamo messo su la nostra prima band ed andavamo in giro a vessare le sagre paesane con il nostro rock, non mancava una volta che arrivasse il giovinotto ubriaco a dirci:"Oh, grandi, mi fate l'ultima di Vasco?"