Mi piace Silver che mi dice: ma dove cazzo li trovi questi che cantano
Mi piace prendere la chitarra, accordarla e dirle: "adesso ti faccio vedere io"
"Ciao El_gae"
"Ciao"
"Oh, pazzesco! Sono qui con Silver che mi ha appena detto che è incinta..."
Pensiero: ma porcozzio! L'altra volta lo ha saputo prima la dott.ssa B, ma pazienza, perchè le è venuto da piangere al telefono che era suonato che aveva ancora il test in mano... Stavolta cosa ha fatto, il test nel bagno di un'amica? Ma! Le donne.
Comunque è un casino... Ricominciare da capo: le notti insonni, le trasferte con tutto il cambio... E cosa penseranno i piccoli; Marichan, soprattutto, che ogni anno qui si cresce?
E poi dove lo mettiamo? Beh, se è femmina con Maria ci sta! Si! E se è maschio si va di letto a castello.
E la macchina? Diocristo! La macchina no non basta. E i soldi per una nuova chi ce li ha?
Dice Francesca che ci presta la multipla... Tanto loro non hanno più bisogno di tanto posto che i figli sono adulti. Cara, la Francesca... Che amore di babysitter...
Ma si dai, se ce l'abbiamo fatta l'altra volta con due...
Eh! Ma non siamo mica sicuri che sia uno solo nemmeno stavolta...
Aaaaaaaaaaaaaah!
Ma allora non basta nemmeno la multipla. Mi metto a cercare un monovolume su ebay.
Poi è suonata la sveglia
Questo è il sogno dell'altra notte. Sono ancora scosso. Devo rivedere la dieta serale.
Oggi ho capito l'emancipazione femminile. Assolutamente. Giuro.
Sono in ferie solo io. Silver lavora. Il nido è chiuso. Nell'ordine oggi ho: preparatocolazionecambiatopiccolitentatodilavaretazzericambiatopeecolazionemarichantentatodistirareprovatoaddormentaregemellisenzasuccessodatodamangiaregemelliaddormentatogemellidatomangiaremarichanaddormentatomarichanstiratoconsuccessomerandatuttiassiemegiocoliberoriassettopreparatocenacambiatotuttiaddormentatotutti. Tutto con il supporto di mia mamma e, in serata, della suocera accorsa quando ha saputo che Silver era rincasata febbricitante dal lavoro. Ed ora, finchè mi godo l'innaturale silenzio di casa mia e cerco di centrare i tastini dello smartphone regalatomi a Natale da mia moglie, penso a tutte quelle madri che fanno quadrare tutto, senza aiuto, magari sole o con il marito che è un carico aggiunto, con i genitori anziani o morti o lontani. E lavorano, anche. A tutte loro, a partire da colei che ora è di là, giá a letto perchè malata, va la mia stima assoluta. A loro dedico la mia fatica di oggi. E fu sera e fu mattina... Primo giorno