venerdì 24 febbraio 2012

Che stress che stress che stress di giorno


Sono ufficialmente stressato. (Non avrei nemmeno tempo di scrivere, ma non voglio risparmiarvi lo strazio).
E se non bastasse l'elenco delle scadenze delle cose da seguire, a segnalarmelo ci sono degli indicatori significativi:
  • la difficoltà a perdere peso (Sono come Kung Fu Panda, quando sono nervoso mangio),
  • la perdita di desiderio sessuale (non è vero, ma fa sempre figo dirlo),
  • non ho voglia di scrivere, mi distraggo facilmente,
  • mi viene sonno. 

Alcune di questi segnali sono spesso equivocati dagli altri. Del tipo: ci sono questi due progetti importanti che dobbiamo presentare la settimana prossima per il lavoro. Le colleghe(si lavoro prevalentemente con donne) sono tutte agitatissime, frenetiche. Anche io; però sbadiglio e andrei volentieri ad appoggiarmi una mezz'ora. 
Così pensano che sono il solito cazzone che non dà il giusto peso ai problemi, che li sottovaluta, che si dedica al campionato mondiale di sdrammatizzazione estrema. 

Poi ci sono gli avanzi di Carnevale da mangiare... e giù a riempirmi la pancia di gusto. E gli altri stressatissimi a non buttar giù manco un grissino.
Poi a Houston casa abbiamo un problema. Ma è un segreto. Non riguarda il nucleo familiare (per i conoscenti che leggono). E non siamo incinti (per tutti).
È una cosa seria, che ci preoccupa. Potrò certamente raccontarlo, ma non ora... 
va beh, direte, fai a meno di lanciare il sasso. No, scusatemi... sono come un pentolone a pressione: c'ho il bollore dentro (in dialetto si dice bojamento) e devo sfiatare. Mi veniva anche un'altra metafora gastro intestinale ma ve la risparmio (Aho, so' on sigggnore!)
Poi stasera c'ho la jam session. Sono anche contento; però, pensando che sono due anni che non tocco una chitarra elettrica, è caduta in un periodo... anzi, visto che quando ho deciso di partecipare non ne avevo idea, direi che è il periodo che è caduto attorno alla jam. Che sfiga.
Poi martedì si va a notaiare il mutuo. È la quarta volta in 4 mesi che andiamo dal notaio e partono quei 2000/3000 neuri euro al colpo. Come minimo mi aspetto di vedere il mio nome aggiunto sotto alla lapide dei benefattori che c'è nell'androne del palazzo. Anche a pennarello, al limite.
E la settimana prossima compirò 18 28, (non mi ricordo, so che c'è l'otto) anni...

“si vive di lenta costruzione
e di tempo che ci inchioda
e di diavoli al culo
di fianchi smorti
di fuochi desiderati
si vive di pane
di speranza di bere
un vino buono per l'estate
rotolando si vive
di discorsi leggeri”
Discanto – Ivano Fossati

35 commenti:

  1. Eddai, Gae, sarai un grandisismo 18, hem 28, hem... 8enne ;).
    Hai fatto bene a sbollire almeno i parte, io sono del parere che il blog sia una specie di autoterapia, a gratis.

    Susibita

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Il blog è un'eccezionale autoterapia

      Elimina
  2. mannaggia, ne hai già 388888888??????

    XD

    Dài, stai su che se non ci fossero i problemi non ci godremmo i momenti sereni (scusa, potevo risparmiarmelo. Però è vero. Un bacio a voi).

    RispondiElimina
    Risposte
    1. È verissimo. E mi godo anche di più la magia dei figli

      Elimina
  3. ecco vedi! io mi stresso la notte!
    beh, dai 38 non è male...credo!
    fai fuori questi dolci di carnevale tutti una volta, così ti togli il pensiero, e dormi di più che "panza china, riposu cerca"! (Pancia piena, cerca riposo)

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Velma! Sicula sei? Macari questo scopro?

      Elimina
    2. Sono stata in Sicilia una sola volta...otto ore di macchina sono troppe!

      Elimina
    3. Io manco quella. Però ho letto tutto Camilleri ;)

      Elimina
  4. Secondo me la jam alla fine ti aiuterà non poco, vedrai...agitazione finale ma poi quando ti ritroverai li con la chitarra tra le mani...
    Se ti consola, qui le cose stanno precipitando..spero in un'ancora di salvataggio...chissà..
    Come ti avevo già detto...stringiamo i denti Gae!

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Oddio, buona fortuna, allora. Stringiamo denti e tutto il resto

      Elimina
  5. Grande Gae!
    Comprendo in pieno la parte dedicata all'approccio ai problemi dell'uomo rispetto alla donna.
    Per il resto - soldi, problemi e tempo che passa - non c'è niente di meglio di un pò di cibo, un pò di sesso, una bella suonata e, perchè no, anche il blog. :)

    RispondiElimina
    Risposte
    1. D'accordissimo, a saperle apprezzare non c'è nulla di meglio.

      Elimina
  6. In questi casi io cito sempre mio nonno (un grandissimo): adda passà a nuttata!

    Anche io non sono in uno dei miei periodi migliori, speriamo che passi. Mi sa che sono solo un passo dietro di te, tra un po' li compirò anche io ma io miei finiscono col 7.

    RispondiElimina
  7. Che periodino! Forza e coraggio, che dopo aprile viene maggio. Non mi vengono in mente incoraggiamenti migliori: siamo messi male.
    La Purulla è in piena mammite serale, se mi vede anche solo andare in bagno si dispera, quindi stasera purtroppo non vengo. Ero passata per farti in bocca al lupo, mer_a o non so cosa si dica ai musicisti.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Oh, grazie per gli in bocca al lupo. E tranquilla, non credo che sarà sto gran spettacolo. Si diverte soprattutto chi suona, in questi casi.

      Elimina
  8. Ma con questo post mi confermi dunque che devo mettermi a cucire per te? Ti serve un buon leoro mangia problemi in pregiato pile o in stoffa?
    El-Gae, basta un tuo cenno :)

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Un leoro... che ridere. Non preoccuparti, il problema è solo uno ma sono fiducioso che si trovi una soluzione

      Elimina
  9. Non ti dico cosa penso dei notai, ma tanto si capisce già così... :)

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Conosci qualcuno che la pensa in modo diverso? Quella sarebbe la notizia ;)

      Elimina
  10. Ah beh...allora non sono l'unica vecchietta qui!???:) Scherzi a parte, capisco il problem, anche per noi è periodo di grande fermento...il blog è una buona autoterapia...e facci sapere della jam eh??

    RispondiElimina
  11. Dai che se sono 98 in un paio d'anni azzeri il tutto e ricominci

    RispondiElimina
  12. e mi intrufolo così, solo per dirti "spaccaaaaaaaaaaaa!!!" per stasera, ecco \m/

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Oddio, speriamo, sono già tutto agitato. Benvenuti

      Elimina
  13. La jam sarà catartica, ne sono certo. Un abbraccione e merda merda merda! (si dice così anche per chi suona? io sono abituato al teatro)

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Catarsi, in dialetto veneto, significa incontrarsi. Da questo punto di vista, lo sarà di certo.

      Elimina
  14. ma come ti capisco... la mia vita, a parte la jam session XD

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Vieni stasera e saremo fratelli ;) Benvenuto.

      Elimina
  15. Ti ho scoperto da poco (ma mi sono letta tutti i post dall'inizio) ed è la prima volta che commento, ma devo proprio dirti che ti capisco!
    Anch'io sono in un periodo di stress che metà basta, il mutuo e i lavori per la casa, il lavoro incasinatissimo ed una crisi generale nella mia testa :-( Con conseguenza gli stessi sintomi tuoi (tutti!).
    Dunque tanta solidarietà :-)

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Ti sei letta tutti i post. Troppo onore, credo di non averli letti tutti nemmeno io ;)

      Elimina
    2. È stato divertente ed interessante avere il punto di vista di un papà (mio marito non esprime molto quello che prova purtroppo).
      Com'è andata la jam?

      Elimina
  16. mamma mia, mi viene l'ansia a leggere della tua ansia.
    se ti consola venerdì sono uscita in ciabatte per andare in uff...bene ma non benissimo!
    Finchè ti ricordi di metterti le scarpe ricorda che va tutto bene, va tutto bene, va tutto bene......
    Suonaci o leggici su: mio marito si fa una suonata con l'ukulele quando è stressato, io mi leggo qualche passaggio di un libro che mi piace E TUTTO PASSA..bambini permettendo!

    RispondiElimina

Scrivi quello che vuoi, in questo blog non si censura un ca##@