giovedì 16 febbraio 2012

Perchè Sanremo è Sanremo?

Tutti parlano di Sanremo. Anche io
Però io sono fuori dal coro: l'ho sempre guardato. Non tutte le puntate, non tutta la sera. Però almeno un pezzetto qua e la si.
Sono quelle cose che ti ricordano l'infanzia, come la tombolata dell'ultimo dell'anno con i nonni e gli zii. Sanremo lo guardavo con i miei, da piccolo. E speravo che vincesse Toto Cutugno, perchè, povero, arrivava sempre secondo e i secondi, si sa, fanno simpatia.
Sanremo è come la tombola dell'ultimo. Cambia niente, negli anni (a parte Toto Cutugno e i nonni, che non ci sono più).
Adesso, poi, con l'orchestra dal vivo, i chitarristi sempre inquadrati in primo piano, con tutte quelle chitarre goduriose, è anche un bel vedere.
Mi sarebbe piaciuto fare il chitarrista da orchestra. Ho sempre apprezzato i chitarristi che sanno metterci le note che ci vanno, non una di più, col volume giusto, col suono giusto. Per chi conosce qualche chitarrista elettrico sa che non è facile trovarne così. È un lavoro di autocontrollo notevole. La considero una bella metafora della vita: sai stare al tuo posto ma nello stesso tempo rendi la vita più piacevole a chi ti sta attorno.

Il resto di Sanremo fa abbastanza cacare (per usare un termine strettamente legato all'ambiente musicale).
Negli ultimi anni, poi, stanno dando il peggio di loro: conduttore che non sa condurre, comici che non fanno ridere,perfino le gnocche che non sembrano nemmeno così gnocche, mah!

Ma soprattutto: ora ci becchiamo l'Adrianone che sparge la sua sapienza sulle folle come la coldiretti a Vancimuglio qualche anno fa sulle autostrade.
A che titolo? Perchè? Perchè non si parla d'altro?
Ah, ne sto parlando anch'io, è vero.... cheppalle però.
A mia parziale discolpa dico che mi sono addormentato subito. Dopo mezz'ora ho aperto un occhio e c'era ancora. Dopo penso un'ora ancora. Sono andato a letto, che il divano è scomodo. Chiuso.
Comunque, dicevo: a che titolo? È sufficiente essere stato un buon cantante in passato, perlomeno di successo?
E se oggi c'è Celentano, chi avremo fra trent'anni?
Io dico Ligabue.... vediamo chi fa meglio....


24 commenti:

  1. Vasco?

    A proposito, Come una bestia feroce è un Capolavoro.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Dici che Vasco sarà ancora vivo fra trent'anni?
      Bunker è un nome che ho incrociato e dimenticato un sacco di volte... l'ho ritrovato grazie a te e newmoon

      Elimina
  2. Jovanotti?

    tra 30anni spero che sanremo non ci sarà più... non il paese eh! ma sto festival della canzone italiana che fa poca canzone e con pochi italiani famosi...
    Scusa eh, Ok Lucio Dalla, ma chi cazzzzzz è Pierdavide Carone????

    RispondiElimina
  3. io sanremo non lo guardo..proprio non mi piace..che poi gruppi un pò meno mainstream non se ne parla quindi non c'è chi avrei voglia di ascoltare...
    e lasciamo perdere conduttori e vallette...

    RispondiElimina
  4. Risposte
    1. Siema! ;) Sapevo che qualcuno avrebbe cassato quella frase. Comunque si: Toto è vivo e lotta assieme a noi. I nonni no

      Elimina
  5. Risposte
    1. A ben guardare le competenze mie per parlare del mondo sono molto simili a quelle di Adriano... zero! In ogni caso il cachet mi farebbe comodo.

      Elimina
  6. gigi d'alessio? (aaaaaaarghhhhhhhhhh!!!!!!!!!!)

    RispondiElimina
  7. almeno ammetti di guardare sanremo!!
    ahahah si è vero una volta era meglio ma un po' lo guardo anch'io!!

    RispondiElimina
  8. Lo guarderei anch'io, senza alcuna vergogna e per il tuo stesso motivo: mi fa tornare all'infanzia. Ma IlMioAmore si oppone. Approfitto delle sue pause-cicca per cambiare canale e unirmi allo spettacolo nazionalpopolare per eccellenza!

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Anche se, onestamente, alcuni passaggi (vedi balletto Morandi Pellegrini) sono veramente penosi. E la controprogrammazione non aiuta. Aiuta solo l'addormentamento

      Elimina
  9. Gae, e' come quando chiedi chi guarda il grande fratello e chi ha votato berlusconi. "Nessuno" guarda sanremo.
    Io si, quest'anno a parte, e la parte piu' divertente della serata erano sempre i commenti al veleno con mia sorella.
    Detto questo, tra trent'anni Liga, vasco e giggggidalessio saranno decrepiti. Tuo figlio guardera' Kekko, altroche'.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Guardo Sanremo ma, in compenso, non ho mai votato Berlusconi e guardato il GF. No, Kekko no! Te prego!

      Elimina
  10. Jovanotti??(Dio ce ne scampi!!)
    Complimenti per la scelta del libro da mettere sul comodino!Capolavoro assoluto.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Grazie mille era tra i desiderata già da un po'...

      Elimina
  11. Io che sono notoriamente spocchiosa non lo guardo manco morta - a parte che è un periodo che non riesco a tenere aperti gli occhi la sera.
    Però ammetto che ignoravo ci potessero essere chitarre in un'orchestra...

    RispondiElimina
    Risposte
    1. in genere non ci sono. solo quando suonano il pop

      Elimina
  12. Come ha scritto Aldo Grasso (a cui Celentano ha dato del deficiente) il problema non è lui in sé, ma quelli che lo seguono e gli danno pure ragione. Mah.. rimango sempre perplesso da questi falsi profeti del nulla. Belli i tempi di Sanremo con Arbore e "Il clarinetto". Ma forse siamo un po' degli inguaribili nostalgici. In fondo anche Morandi è abbastanza rassicurante e Papaleo non è male... Ad ogni modo, anch'io ne guardo 5 minuti se va bene.

    RispondiElimina

Scrivi quello che vuoi, in questo blog non si censura un ca##@