venerdì 6 luglio 2012

Rocky Moe


Qualcuno se lo ricorda Rocky Joe? Io si. Mi piacevano un sacco i cartoni animati con quello stile, un po' decadentisti, un po sfigati, anche.

Moe è diventato un bullo. Il sosia di Winnie the Pooh, il cucciolone della covata, il morbidone della famiglia, il biondissimo faccia d'angelo, il bambino dal sorriso timido più tenero del mondo si è trasformato in un piccolo Tyson pronto a menare le mani alla prima occasione buona.
I primi segnali li avevamo iniziati a notare in casa qualche tempo fa. Vittima preferenziale il fratellino Pee (gemello, si, ma più piccolo di circa un chilo e mezzo e di un paio di cenitmetri di altezza). Lì per lì sembrava una semplice modalità di cause ed effetto. Pee si diverte a rubargli le cose e poi a scappare. Punta tutto sulla rapidità che le dimensioni ridotte gli concedono. Finchè è un gioco va anche bene. Quando diventa un dispetto è normale che il fratello si arrabbi. Moe, se lo prende, gli mostra la sua “qualità”: una forza bruta e due mani come due pale di mulino.
Poi ha iniziato anche con Marichan. Non è che picchi le persone a sangue, per carità. Si limita a dare uno sganassone o, più comunemente a strattonare la maglia o dare uno spintone. Solo una fiammata. Poi basta. È la prima reazione, quella istintiva.
Al mare abbiamo purtroppo notato che lo fa anche con altri. Le gemelline dell'appartamento vicino si sono beccate qualche cartone (detto tra noi a volte se le andavano anche a cercare, ma la reazione violenta non è mai giusta, giusto?).
Lo fa, tra l'altro, solo in difesa, come reazione ad una provocazione. Anche come “giustiziere”: se qualcuno fa uno sgarro ai suoi fratelli, lui parte all'arrembaggio per ramazzare per bene il maramaldo che vessa il sangue del suo sangue.

Cerco di parlargli, lo rassicuro, gli spiego.
Sgridarlo serve, il castigo anche (dopo il post sugli sculaccioni sono migliorato in autocontrollo e, in ogni caso, evito di punire la violenza con altra violenza... mi sembrerebbe poco coerente), ma non sembra essere ancora un deterrente. O forse in quei momenti gli prende una rabbia o una paura (vista la reazione) che non riesce a controllare. E reagisce come può, consapevole che la sua forza lo mette al sicuro perchè lui è più forte. Non funziona così, il bullismo?
Che si fa?
Lo iscrivo ad un corso per piccoli prodigi del Taekwondo?
Lo indirizzo a colpire solo i cattivi che la passano sempre liscia, tipo “Il codice di Harry” su Dexter?
O forse, invece che veicolare la forza negativa bisogna iniziarlo al punto croce? O alle composizioni floreali.
Sarà quel che sarà ma quando lo abbiamo visto passeggiare trascinando per terra la bambola (nera, oltretutto) tenendola per i dread Silver se n'è uscita con un “E se mi diventa un Serial Killer?”. Lì per lì, non ho trovato nulla di più rassicurante di un serissimo “Mmm! Già!”

23 commenti:

  1. passa.
    è una fase che dura un paio di mesi, sei al massimo.
    poi passa.
    a noi è passata.
    agli amici anche.
    tu credici, e porta pazienza.
    ma quanto hanno i gemelli ora?

    RispondiElimina
    Risposte
    1. faranno 2 anni a settembre.

      Elimina
    2. ... quindi stanno per iniziare i terrible twos... che per due non è una passeggiata!

      Ok, è stato un attimo di cattiveria. Ma forse le femmine sono più polemiche che violente, quindi al compimento dei due anni è iniziata la rottura (che non è mica ancora finita) della ricerca dell'indipendenza.

      Una mamma-psicologa una volta mi disse "devono emanciparsi" e io "ok, che si trovino un lavoro allora!" ...

      Elimina
  2. Il mio, quasi 3 anni, è nella fase della lotta, della battaglia, della reazione improvvisa e non contenibile con la serella o gli amichetti: faccia da simpatica canaglia che a volte non si tiene. Magari ho sbagliato un po' pure io perchè tra i primi giocattoli gli ho regalato una spada... che usa alla grande.
    Come dice V. vivo nella "certezza" che sia una fase che passa, e deve passare perchè mingherlino com'è rischia di pigliarne un sacco.
    ... e per aiutarlo a farla passare gli ho preso il gioco baby del golf: quando non usa la mazza per darla in testa alla sorella funzione. Si concentra sulla palla... poverina..

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Certo che anche tu, mettergli in mano una mazza... :) (scherzo, naturalmente)

      Elimina
    2. ... hai ragione... ma l'errore l'avevo fatto prima con la spada...

      Elimina
  3. il mio ne ha 6 e questa fase è discendente... ma fino a un certo punto. È come se servisse loro per "prendere le misure" con i coetanei. Comunque mai in modo violento e sempre piuttosto frivolo...
    Io pure mi auguro passi, e spero che la parola prenda in sopravvento

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Sono fiducioso che passi. In bocca al lupo

      Elimina
  4. Niente male quella su Dexter.
    Per quanto non ne sappia nulla, concordo con Vì, e ti assicuro che fino a quando non comincia a dare fuoco alle cose e torturare piccoli animali stai tranquillo sull'aspetto serial killer. ;)

    Comunque, Rocky Joe piaceva di brutto anche a me.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Ero strasicuro che tu te lo saresti ricordato (e anche che ti fosse piaciuto)

      Elimina
  5. "ramazzare il maramaldo che vessa il sangue del suo sangue" mi ha fatto morire :) Che io ricordi non sono mai stato violento, anche se quando prendevano in giro la mia sorellina mi incacchiavo. Una volta ero in piscina e un bimbo osò dire che mia sorella era imbranata, e io gli tirai una tavolettata in testa :/ Però non ricordo altri casi... :)

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Io ricordo che in terza elementare ho steso due bulletti che stavano offendendo il mio fratellino. Oh, c'ho un destro mica da ridere... cof cof... volevo dire, che sono bravo nell'arte della retorica e della diplomazia

      Elimina
  6. Io voto il codice di Harry!
    A parte gli scherzi, anche il cuginetto di Elisa (che farà anche lui due anni a settembre) è piuttosto manesco. Penso che sia una fase.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Ok! Fase. Oppure serialità di gruppo

      Elimina
  7. Se foste in zona vi direi di spedire il pargolo a lezione da Filippo, che è uno specialista in gestione dell'emotività e dell'aggressività dei bambini...

    RispondiElimina
    Risposte
    1. E ci mette sopra una bella lezione di chitarra per papà ;)

      Elimina
  8. se ti dico che a me questa fase non è ancora passata ma per fortuna l'età "adulta" mi permette di sapermi controllare? ma con gli ubriachi molesti ai concerti do libero sfogo ai miei istinti stile mohammed alì... =)

    RispondiElimina
  9. Mi pare il dedde. Alto grosso e faccia d'angelo. Non dice una parola ma se suo fratello gli piglia una cosa lo mena. E dà certe mazzate alla gatta, che sai quando a criminal minds dicono che il serial killer nell'i fanzia manifesta sempre tendenza alla violenza sugli animali... Se semo capiti.

    RispondiElimina
  10. pure Picchìlli mio se la cuginetta, lestra e furtiva gli ruba un gioco, lui l'afferra alla maglia alle spalle la strattona e poi la butta a terra. non mi piace per niente questa cosa. speriamo passi.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Sennò li facciamo incontrare. Do il mio a 5a 1 :)

      Elimina
    2. ahuhauhau faccio sempre bene a tornare a leggere la risposta!

      Elimina

Scrivi quello che vuoi, in questo blog non si censura un ca##@