lunedì 16 luglio 2012

Prodotti DOP


La mia passione per il ciclismo non è un segreto. Ne ho parlato spesso. 
È in corso il Tour de France, Le Grande Boucle: il grande ricciolo. Solo i francesi e tutta la loro merda grandeur possono soprannominare così una corsa. Dicono che ricorda il tracciato che di solito fa la gara: che si sviluppa soprattutto lungo il perimetro della nazione per finire a Parigi. Ora pensate a come è conformata l'Italia e date un nome al Giro d'Italia. 
Non me ne vengono di nominabili ai bimbi.

Ultimamente però, faccio sempre più fatica a guardare il ciclismo e ad apprezzarlo. C'è questo problema (quella cosa che inizia per D) che non me lo fa gustare.
Indovinato, la Durata; le tappe sono troppo lunghe ed i bimbi non resistono senza combinare guai per tutto quel tempo. Una diretta dura svariate ore e proprio non è compatibile con i miei orari e quelli della mia famiglia.

Ma c'è dell'altro: un tempo guardava il ciclismo perchè mi sentivo di immedesimarmi con i corridori, di poter essere come loro. Ma adesso li sento distanti, diversi dal mio ideale di sportivo. Perchè, diciamolo, non condivido affatto le loro scelte di vita, la loro voglia di vincere a tutti i costi sacrificando anche le cose che più care hanno al mondo. Sempre più spesso ricorrono a pratiche in cui non mi riconosco e che faccio fatica ad accettare. Esatto, inizia anche questo con D: il Duro Allenamento.
Ma chi ce la fa a farlo... preferisco la mia pancetta e qualche ora in più con la famiglia.

Ma non è solo questo. Come si fa, con questo caldo, con quelle salite, con questo livello di competitività a compiere quelle imprese e anche il giorno dopo e quello dopo ancora? A quelle medie, poi. Ma avete visto la media oraria? Ci sono tappe percorse a più di 40 km/h. Volete davvero credere che sia sufficiente l'allenamento, per quanto duro? No, dai.
È chiaro che non è sufficiente, serve quella cosa che inizia per D... una incredibile Determinazione.

Sia come sia, il ciclismo non è più quello di una volta: un tempo c'era Bartali che mangiava i panini con la sopressa di casa. Ora anche il ciclismo è DOP.

Chiedo scusa per il post vaccata ma che volete fa? Sono reduce da una domenica Ikea con tutta (e sottolineo in modo compulsivo il tutta) la famiglia

Ah! Ovviamente ispirato da Johnny Stecchino


42 commenti:

  1. Eh già Girardengo era un'altra storia...
    ma all'ikea ci siete andati in bici? :D
    buon lunedì

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  2. TUTTA la famiglia? Temerario!
    Il D nel ciclismo ha raggiunto proporzioni grottesche. Iniziano già dagli undici anni. Peccato.

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    1. Già, è proprio un problema culturale

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  3. la domenica all'Ikea è una pratica sadomaso: PERVERSO!

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    1. Si però alle 12,30 eravamo a casa

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  4. hai proprio ragione, questa cosa della Durata delle tappe annoia, e loro, così Dannatamente Duri Davanti alle Difficoltà ci hanno fatto credere di essere eroi, e invece a volte sono Deboli, molto più di noi

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  5. Splendida l'immagine di Bartali che mangia il panino; mi ha fatto venire in mente la finction con Pierfrancesco Favino. Sì, quelli erano tempi davvero genuini e gagliardi. E non solo per il ciclismo.

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    1. Anche se in tanti dicono che le "bombe" esistevano anche in quegli anni là.

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  6. Noooo, l'ikea tutti insieme la domenica nooo!

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    1. Siiiii, siiiii, e ce l'abbiamo fatta :)

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  7. bartali mangiava davvero i panini con la sopressata?

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    1. Sicuramente si. Poi che gli bastassero è tutta un'altra storia.

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  8. da bambina mi guardavo l'intera tappa, nel salotto dei nonni, con il mio nonno... gli facevo un muchio di domande, poveretto. lui mi zittiva con un fiordifragola.

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  9. Una domenica intera all'Ikea con tutta la famiglia!!???eroe!!

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    1. No no, alle 12,30 eravamo a casa

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    2. Siete riusciti, e di domenica, ad andare comprare e tornare dall'Ikea entro le 12.30?!
      Um.
      Sarai mica un capofamiglia DOP?

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  10. Succede la stessa cosa a me con il calcio:da un lato la passione non è mai sopita,dall'altro prevale la noia mortale e la incipiente antipatia per le stelline che cadono a terra a ogni soffio di vento.
    PS : la domenica all'IKEA ???????? Ma guardarsi una gara di curling,no ? :)))

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    1. Concordo in pieno. Anche sul curling

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  11. Va beh, ti perdono solo perchè sei pazzo ;-)

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  12. ormai lo sappiamo che in tanti sport (tutti?) si fa uso dei prodotti dop. e allora non capisco i tifosi che fan questioni su quale si la squadra o l'atleta migliore. che tristezza.

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    1. Beh, a parità di dop emerge il migliore, no?

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    2. non fa una piega. e allora vanno bene anche tutti i prodotti dop :D

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  13. e poi una leggenda dice che chi ha le mani grandi è Dop...
    in effetti guardando certi ciclisti famosi...
    a mio marito bicidipendente da una vita .... restano normali: chissà perchè!;-)

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    1. Tipo i piedi dei nuotatori.... io ho nuotato una vita ed ho il 42 :(

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    2. Io non so nuotare e ho il 40!!

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  14. Dal titolo e dall'inizio ho creduto che volessi parlare di cannibalismo di origine controllata, ma inizia con C quindi niente. Il Giro d'Italia potrebbe essere il Gran Piffero, non ci sono D, potrebbe essere di buon augurio per il prossimo..

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    1. Non credo di aver capito il Gran Piffero, ma condivido l'augurio :)

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    2. Nemmeno io tranquillo (è che di sport non capisco nulla..)

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  15. Sai che quel che più cerco in un uomo è il coraggio? E tu ne hai a quanto pare...

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  16. Dio quanto somigli a mio marito bici + chitarra!!!!
    No non sono possibili queste medie senza D. Io poi sono rimasta a Saronni Moser fa te-

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    1. Io ho adorato Bugno e poi Pantani.

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  17. ...i miei amici mi prendono per il c..., ma da patito di calcio, basket, ciclismo (mi riguardo spesso le imprese di Pantani si youtube e mi cade la lacrima... anche perchè non so ancora se era davvero tutto lui) oggi mi sono appassionato al Golf! Lì per me il D non c'è, e mi diverto un casino!

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    1. Pantani è l'ultimo che mi abbia davvero emozionato. E l'ho sempre pensato una vittima.

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  18. ...a me il ciclismo annoia un pochetto (tanto) ...
    non che non sia vero sport, ma non ha l'eccitazione del contatto fisico che per me è essenziale!

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  19. caro stratobabbo, oggi, andando dal dentista a pesaro, mi sei venuto in mente tu e questo post. erano le due e mezza, il termometro all' esterno della farmacia indicava 37, stavo sudando con l' aria condizionata dell' auto al massimo del minimo, e chi ti incontro lungo la siligata? (do you know siligata? no? metti la salita per andare alla madonna di monte berico) uno s-ciapo di ciclisti. secondo me, nel tuo post, hai dimenticato una D. quella di deficienti. nel senso che deficiano proprio di quello che dovrebbero avere sotto al caschetto. va bene lo sport, va bene tenersi in forma, ma lungo la statale? a quell' ora. secondo me i mazzi di fiori di plastica che si imbevono di gas di scarico non sono per gli automobilisti che si sono schiantati sul guard rail, dove la velocità consentita sono i 50 all' ora, ma per i ciclisti dilettanti che hanno tirato una brena da mezzogiorno alle tre.
    saluti da una veneta in vacanza in romagna.
    lamate.
    p.s. mi è piaciuto molto il post che hai dedicato a tua moglie. anche mio marito mi scriveva cosine delicate, una volta. ma ormai abbiamo superato abbondantemente le nozze virtuali d' argento. siamo a quota 32.

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  20. Condivido , condivido tutto... Ero un'accanita sostenitrice dei nostri ciclisti , ora ne conosco pochi, li dimentico subito e come chiamiamo il giro d'Italia? Il turbine dello stivale? Ma turbine di chi, poi?

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  21. ... immagino che probabilmente non te ne freghi una cippa, ma ti ho dato un premio... (anche se non so neppure che significhi)... ma leggerti mi piace troppo! ciao
    Se passi dalle mie parti lo trovi.
    ciao

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