martedì 15 maggio 2012

Oh Pieraldo portaci in Europa


Sono sempre stato un appassionato del “Che fine avrà fatto?”. Ci passo i pomeriggi, se mi ci metto.
L'ultima volta che sono stato malato ho scoperto che David Knopfler ora suona la tastiera. E che la cantante dei Roxette ha avuto gravissimi problemi di salute tanto da non poter più cantare.
È un hobby del cazzo, me ne rendo conto. Ci sono i margini per farmi togliere i figli, si. 
Beh! Qualche notte di sonno filato non farebbe male, in ogni caso. 



“Pieraldo portaci in Europa”.
Così cantavano i Vigilantes, gli ultras più sfegatati, negli anni novanta.
Dicevano che era il Berlusconi biancorosso.
La squadra era forte, tonica. Aveva vinto con tutti, quell'anno: Inter, Milan, Juve. Poi, purtroppo, aveva perso con le provinciali ed era finita a centro classifica.
Era arrivata in finale con il Napoli in Coppa Italia, però. E aveva vinto.

Ma noi veneti non siamo a nostro agio con la vittoria; non ci appartiene. Preferiamo sognare e perdere, per continuare a sentirci delle cenerentole senza zucche da trasformare in carrozze.
Infatti, il giorno dopo il trionfo del Menti, invece di sfanculare con ironia Napoli ed il buon Carlo Nesti che in modo abbastanza evidente aveva condotto la diretta Rai in modo palesemente filo-partenopeo, tutti a lamentarsi di come, ancora una volta, i servi di Roma ladrona fossero tutti pro-terrone.
Mi sono sempre chiesto cosa sarebbe successo a parti invertite. Forse si sarebbero prodotti in qualche perla; come quella volta che, in risposta ai cori razzisti veronesi, esibirono uno striscione memorabile: “Giulietta 'na zoccola”. Direi che sono decisamente più avanti.
In Europa comunque Pieraldo ci ha portati davvero: Coppa delle Coppe, fermati in semifinale dal Chelsea di Vialli e Zola. Che nervi, vittoria in casa, in vantaggio a Londra e tre, dico tre, gol in contropiede nell'ultima mezz'ora. Fine.
E lì si, che ti senti a tuo agio. Puoi prendertela con tutti: con l'arbitro, con l'allenatore, con l'attaccante che non segna, con Pieraldo, che nel frattempo ha fallito e venduto la società.

Sabato prossimo si sposa mia sorella e mi serve un abito. Vado in un outlet qui vicino e mi trovo Pieraldo che mi prende le misure e mi veste. Buona merce a costi decenti. 
Mi ha fatto un po' effetto: un mito della mia giovinezza che valuta le dimensioni del mio cavallo. 
Non credo faccia la fame, anzi; la gente così cade sempre in piedi, di solito sui cadaveri dei dipendenti. Tocca lavorare, però. È già qualcosa.
Almeno in questo non somiglia a Berlusconi

21 commenti:

  1. Negozianteeeeee che hai fatto parte dei Via Verdiiiiii....

    RispondiElimina
  2. No, la cantante dei Roxette!!! Ora vado a leggere anche io.
    Anch'io ho questo vizio, non per niente l'altro giorno pensavo ad Alessandro Canino e sono andata a cercare informazioni, maledetta internet.
    Pre-congratulazioni per il matrimonio!

    RispondiElimina
  3. Pieraldo come Pieraldo Dalle Carbonare? Mi vien da cantare: "Vicentino maledetto hai mangiato il mio micetto... non sapevi come farlo l'hai mangiato senza pelarlo" :)

    RispondiElimina
  4. Ti ho visto, e ho pensato subito al mio, di babbo. Uno strato babbo pure lui <3 ahahhaha.

    Comunque David Knopfler ora suona la tastiera? No dai. No dai.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Beh ha fatto bene. con quel mostro di fratello che si ritrova...

      Elimina
  5. Da uomo da stadio mi hai preso sullo striscione... e i napoletani la sanno davvero lunga. Ma a San Siro i miei, di solito poco creativi interisti, quest'anno hanno mostrato una chicca: "Moratti, prendere Gasperini e chiedere di non giocare con la difesa a tre, è come andare a mignotte e farsi fare le coccole". Anche al Nord si migliora!

    RispondiElimina
  6. Nota su Marie Fredriksson, dei Roxette. Ebbe nel 2002 un tumore al cervello. Nell'album "The change" del 2004 canta molto del suo stato d'animo in quel periodo.
    Qui Love2Live http://www.youtube.com/watch?v=L9yICWNQPRs

    Anche l'altra metà dei Roxette, Per Gessle, compone e canta da solista. Qui una delle sue canzoni che mi fa cantare a squarciagola ogni volta che la sento
    http://www.youtube.com/watch?v=l5O0c5KLvT8
    (Här kommer alla känslorna på en och samma gång = Ecco che tutti i sentimenti arrivano allo stesso tempo)

    RispondiElimina
    Risposte
    1. :) Non credevo ci fossero altri malaticome me :)

      Elimina
    2. Fra l'altro nonostante il tono allegro il testo è triste e racconta di un amore che finisce

      Elimina
  7. Nel mio primo anno da appassionato di calcio c'era un altro meraviglioso Vicenza, quello di G.B. Fabbri e del giovanissimo Paolo Rossi. Una delle squadre più belle e simpatiche che ricordi...

    p.s. i miei amici interisti hanno ragionissima sull'assurdità del rapporto Moratti-Gasperini, però mi dissocio dalla similitudine dello striscione: le coccole con le prostitute sono Poesia Superiore... :-))))

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Grande Vicenza quello di Rossi e Fabbri. Di mignotte e di inter non parlo :D

      Elimina
  8. Questo commento è stato eliminato dall'autore.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Edit: Meglio Pieraldo che Piersilvio, quindi! :)

      Elimina
    2. una bella gara, comunque. :)

      Elimina
  9. Chissà Marcelo Otero che fine avrà fatto?
    Ce l'avevo al fantacalcio!

    RispondiElimina
    Risposte
    1. "Dai Otero facci un pero, dai Otero facci un pero" :)

      Elimina
  10. dai che c'avete ancora Gatton Gattoni !!!! che più che una mascotte, è riserva alimentare !!:)

    Carminelaud

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Si beh! Direi che se i risultati rimangono questi è l'unica soddisfazione che ci rimane :)

      Elimina

Scrivi quello che vuoi, in questo blog non si censura un ca##@