martedì 16 dicembre 2014

I Natali differenti

Si lo so, a Genitoricrescono sono dei gran rompicoglioni.
Ah, già, è un anno che una volta al mese s-gureggio le mie verità sociali su quel sito.
Quindi anche io sono un grandissimo rompicoglioni. Scusate la scurrilità ma fa parte della terapeuticità della scrittura. Sapete, no, scrivere per esorcizzare bla bla bla bla.
Però a gc non mi lasciano scrivere parolacce (che in effetti non starebbe bene) e devo sfogarmi qui.
Ma insomma, perché insulto loro e me?
Perché ci si è inventati questa cosa del Natale speciale.
Si, è un po' snob, ve ne do atto. Sarebbe molto più rassicurante la storia dell'albero di Natale, il presepe di S. Francesco, la ricetta del panettone senza canditi, la corsa dei Babbo Natali, eccetera eccetera.
Invece no! Si parla di immigrazione, di differenza. KIM (Kicks in the marons) a tutto spiano.
Così mi sono lasciato prendere ed ho scritto di un ragazzo che conosco. L'ho fatto perché mentre il giornale parlava di lui come di un omicida, mi trovavo a fare ore di coda alle poste.
Se pensate che la correlazione tra omicidio e fila alle poste sia quella classica, vi invito a leggere il post. Se invece non avete idea di quale sia la correlazione significa che non avete mai fatto la fila alle poste. E vi invito a leggere il post.
Come sempre fate come se foste a casa vostra. La birra è in frigo.  

1 commento:

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