lunedì 10 settembre 2012

Telefucken


Avremmo potuto stupirvi con effetti speciali. Invece no.
Chi se lo ricorda il tormentone anni 80?
Se siete della mia generazione o appena appena un po' più giovani non fate finta di non ricordare solo per tirarvela. Potrebbe essere scambiata per demenza senile.
Scherzo... dai... mi viene l'umorismo acido al lunedì.
Abbiamo fatto un weekend al mare, più o meno.
Avevo un fine settimana di lavoro (sempre più o meno)in un'isola della laguna: Ca'Roman. Oasi della Lipu, dove si riproducono i volatili. Effettivamente un volatile è piuttosto presente: la zanzara. Da qui il termine Lipu-suzione.
In realtà è stato bello perchè si potevano portare le famiglie ed io possi.
C'erano vari momenti liberi che si potevano passare nella bellissima spiaggia naturale. Sapete com'è una spiaggia naturale? È una schifezza.
Prima di venire denunciato dalla Lipu, però, vorrei ribadire il concetto che mi è piaciuta. Solo che al naturale non ci siamo più abituati e fare lo slalom tra i tronchi, i cumuli di alghe e di conchiglie ci fa dire che la spiaggia è sporca. 
Invece in mezzo a tutte quelle sterpaglie fanno il nido i fratini ed i fraticelli e potete trovare insetti che sono estinti nella maggior parte delle altre spiaggie.
Lo stesso dicasi della vegetazione. La biodiversità, all'occhio non abituato, appare come uno sterminato roveto. Eppure...

Ribadisco, comunque, da vedere assolutamente. Ed una volta fattoci l'occhio ti sembrano stonate le distese di ombrelloni tutti uguali. 
I bimbi, poi, si sono divertiti: il bagno in mare vince sempre (acqua splendida, oltretutto).
Poi domenica abbiamo passeggiato fino alla vicina (vicina? 3Km, li mortacci..) Pellestrina. Bel borghetto marinaro che, a tratti ha ricordato a Silver e me il bel viaggio nel nord della Francia. Si, ok, la Laguna non è l'Oceano ma, come dicono qui: In austerità ci si accontenta di quello che si ha.
E poi il meraviglioso viaggio nel Bragozzo Ulisse (il mezzo che era compreso nell'inscrizione al convegno)... Non è tanto l'aspetto un po' decadente e nemmeno gli schizzi che ti arrivano quando accelera. È il jingle che ti sparano a tutto volume durante il viaggio che fa la differenza (soprattutto se Marichan lo impara a memoria e te lo canta per due giorni). Indimenticabile.
In ogni caso è più divertente del vaporetto di linea: 7 euro a corsa. Per fortuna i bimbi erano gratis perchè stavo già chiedendo ad un Onassis che passava di lì se mi vendeva il suo 12 metri. 

 

17 commenti:

  1. Pellestrina l'adoro... Se ne sta lì sospesa tranquilla tra la laguna e gli anni cinquanta!

    RispondiElimina
    Risposte
    1. esatto, è proprio ferma agli anni cinquanta.
      sarà anche bella da vedere, ma viverci è un'altra cosa.

      Elimina
    2. Marta ma tu ci vivi?
      Patama: la tua definizione è bellissima.

      Elimina
  2. Mai sentito nominare alcuno di questi posti. Ho dovuto fare abbondante uso di Google. Molto interessante! Mio marito ed io siamo grandi fan dei posti a contatto con la natura, e non a caso la vacanza estiva in Camargue è stata il top per noi! Buono a sapersi!

    RispondiElimina
  3. Tu non hai idea di come apostrofai mio marito quando mi portò, incinta di sette mesi, in una spiaggia oasi WWF... ingrata che non sono altro :)

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Eh no, incinti non si va in questi posti... ci vuole stabilità ormonale :)

      Elimina
  4. Scusa, ma io ora voglio un link al tormentone degli anni 80 perché sono curioso!

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Esatto, anche io. E ora siamo in due a volerlo :)

      Elimina
    2. http://www.youtube.com/watch?v=S3RuTgdhk3A

      anzi provo a metterlo bene:

      qui

      Elimina
  5. a proposito di austerità e proverbi, il tuo mi sembra molto elegante. a me viene in mente la versione più... ehm... pittoresca: in tempo de guera ogni buso fa trincea ;)

    RispondiElimina
  6. A parte le bastarde zanzare (la cui esistenza è forse uno dei più chiari argomenti contro l'idea balzana di Creazione Intelligente... :D) devono essere posti e momenti meravigliosi.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Diciamo che sono piuttosto essenziali. Però hanno un certo fascino. È bello, poi, provare a sperimentare con i bimbi degli ambienti non eccessivamente agiati (cosa alla quale eravano abituati prima di proliferare).

      Elimina
  7. se vai in un'oasi lipu devi usare il metro di paragone di un'avocetta, non di un umano.
    tronchi, cumuli di alghe e di conchiglie non fanno una spiaggia sporca, bensì un luogo ospitale per i volatili!
    se vuoi la spiaggia pulita alla tua maniera , che non può evidentemente essere quella dell'avocetta, la prossima volta vai all'oasi della lipa, lega italiana per l'assembramento, ... mai sentito parlare di rimini? :)

    RispondiElimina
    Risposte
    1. No sai, divento un avocetta, ma molto volentieri, sai.
      Però io non volevo criticare la spiaggia. Ero lì per un congresso e la "natura" è stato un valore aggiunto, una consapevolezza raggiunta dopo. Non andrei a Rimini nemmeno sotto tortura.

      Elimina
  8. Questo commento è stato eliminato da un amministratore del blog.

    RispondiElimina

Scrivi quello che vuoi, in questo blog non si censura un ca##@