mercoledì 2 gennaio 2013

Estivill baciami

Dico dove? 
No, tanto si capisce, vero? 

La prima volta che ho sentito parlare di "Fate la Nanna" è stato una decina di anni fa ad opera di una collega. 
Il libro passava di mano in mano che pareva fosse il Santo Graal o la pietra filosofale. Che poi lo so che queste cose non passavano affatto di mano in mano, ma era per dire che pareva uno di quegli oggetti miracolosi che risolvevano tutti i problemi. 
A me non è mai piaciuto! 
Non che ci abbia dedicato uno studio attento e approfondito. L'ho letto e non mi è piaciuto, come è capitato con un sacco di altri libri. E, badate ben, l'ho letto quando ancora non avevo figli per cui non è che in me abbia avuto il sopravvento l'istinto di iperprotezione paterna. 
Semplicemente a me non piacciano i manuali di istruzioni. 
Sono un creativo io. O meglio, mi piace raccontarmela così, in realtà sono un cialtrone sfaticato, ma volete mettere dire: "io sono un creativo, baby". 
Poi non mi piace il comportamentismo, quello dello stimolo risposta, per capirci. A me piacerebbe che i miei figli mi capissero. Non vorrei che pensassero che piangere non serve. Vorrei che capissero che a volte non serve. Vorrei anche che sapessero che, anche se talvolta li lascio piangere, quando fanno un brutto sogno io ci sono, possono contare su di me e, se dico che non si dorme nel lettone con mamma e papà, non vale se si ha la febbre o se hanno appena avuto un incubo.  
C'è un ambiente attorno alla persona. 
Ora, so benissimo che il metodo "Fate la nanna" non preclude tutto ciò. Mi spaventa però più chi lo può leggere che chi lo ha scritto (che era certamente armato delle migliori intenzioni). Se uno è abituato a montare mobili dell'Ikea, il metodo diventa una serie di azioni da seguire scrupolosamente.Troppo scrupolo non va bene. 

Poi, ultima ragione del mio non-amore nei confronti del vecchio Eduard, sono pigro. Lo so che mi ripeto. Ma non avevo palle di cercare altre ragioni; i metodi vanno applicati con cura, precisione, costanza. Io mi stanco. 
Poi per me è facile, i miei si sono sempre addormentati facilmente... si svegliano spesso, ma questa è un'altra storia

Detto questo, a mo' di non doverosa e probabilmente non interessante premessa, devo dire che in queste vacanze di Natale Silver ed io abbiamo attaccato il turbo educativo (attaccare il turbo, cazzarola, fa molto eighties, dirlo, no?). 
In una settimana di ferie simultanee, la scorsa, ci eravamo dati i seguenti obiettivi: 
- Togliere il pannolino notturno ai gemelli
- Eliminare definitivamente il ciuccio
- Far cessare le incursioni nel lettone

Perchè tutto insieme? 
Perchè per riuscirci serve coerenza da parte di tutti gli agenti educativi. Con entrambi i genitori a casa le maggiori fragilità dei nonni (che cedono sempre) venivano messe in secondo piano. 

Metodologia
Togliere il pannolino è stato facile. Si svegliavano asciutti già da qualche tempo. La prima notte senza ha fatto, ovviamente, eccezione e Pee mi ha raggiunto in camera con le mani "a barriera" (chi capisce di calcio mi ha capito) dicendo:"bagnato". 
Di lì in poi tutto liscio. 
Il ciuccio lo ha portato via Babbo Natale in cambio dei regali. Non lo voleva per sé, chiaramente, lo ha portato ai bambini più poveri. Se vi sembra diseducativo usare delle misere bugie come questa, ricordatevi sempre che mia mamma mia aveva detto che il coniglio Bunny, quello carino che avevo vinto alla sagra e che avevo praticamente addomesticato, era fuggito. Invece, anni dopo, ha confessato di averlo fatto cucinare da un'amica perchè lei non se l'era sentita. Farisea. 
Comunque ha funzionato ed il ciuccio non lo chiedono più. 
Ridurre le incursioni nel lettone invece è ancora in progress. Si sono ridotte, questo si. Però richiede spesso di doversi alzare per riaccompagnarli a letto e non sempre ci regge il fisico (pensate quando si alzano tutti e tre un paio di volte a notte). 
Poi non sempre ce ne accorgiamo: Maria si infila sotto il piumone con una tale agilità che la troviamo lì al mattino. 
Però un po' sono migliorati...
Resistiamo.

54 commenti:

  1. Resistete, come noi del resto.
    Quando Elisa dice "etto gande gande..." nel cuore della notte non ho cuore di non portarcela.
    Bravissimi per gli altri traguardi!!

    P.S. Io ODIO Estivill e faccio crociate su ogni forum mammesco e babbesco affinché smetta di avere successo. Chi fa soldi sulle lacrime dei bimbi è un criminale. E chi dorme senza lacrime col "metodo" Estivill probabilmente avrebbe dormito da solo anche senza il cronometro.

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    1. Mah! Io non arrivo a definirlo criminale. Però ci vuole buon senso, tanto, sempre.

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  2. Daje El_Gae sono orgogliosa di voi (tutti e 5). Noi siamo ancora in alto mare per la nanna nel lettino e il ciuccio, ma siamo dei precoci dello svezzamento da pannolino. Quindi mi sento a posto con la coscienza. Per quanto riguarda Estivil sono d'accordo. Il pensiero che un bambino si debba addormentare per sfinimento da pianto mi fa gelare il sangue. Poi sono sicura che ci siano genitori che lo applicano con successo e che i loro figli non abbiamo accusato nessun problema.....MA IO PROPRIO NON SONO ADATTA!
    Grande Mary che ha imparato l'arte dello sgusciare sotto le coperte. Dato che mia figlia non dorme più nel letto con le sbarre sarà il prossimo passo!

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    1. Si, ma pensa che lo fa al buio, quando di solito ha paura anche della sua ombra... pazzesco.

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    2. Tutto dipende all'obiettivo ;)

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  3. Bhe un 2013 senza patelli e senza ciucci: da grandi! Bravi!!!

    So di andare contro corrente ma io non ho MAI dormito per 3 anni, né di giorno né di notte e alla fine leggendo e interpretando umanamente "fate la nanna" la mia vita da mamma ha conosciuto il "riposo". Se non ci passi da uno stato di semiveglia costante e nervosismo intenso perenne non poi capire... Solženicyn nei Gulag sovietici stava meglio! la verità!
    (sto giro spero mi vada meglio!)
    Buon anno

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    1. Ma infatti io mi posso permettere di criticare anche perchè i miei dormono. E non credo che Estivill valga anche per i risvegli. Ed in ogni caso se ne lascio piangere uno per 5 minuti mi trovo a doverne riaddormentare tre... no, non può funzionare. Ma sono convinto che possa aiutare. Ci vuole sempre buon senso, sempre.

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  4. I miei mi hanno tolto il ciuccio nel 1976 facendo leva sulla mia precoce sensibilità sociale: mi convinsero che sarebbe stato dato ai bambini terremotati del Friuli...
    Noi invece abbiamo fatto qualcosa di più epico-naturalistico: rito di passaggio - ogni due anni - con lancio del ciuccio in mare da uno scoglio, a vantaggio dei pesciolini. Il ciuccio, ça va sans dire, era lo stesso per tutti e tre i riti :)

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    1. Ma gli attaccavate il filo da pesca per recuperarlo? Oppure, nottetempo, ti immergevi come un subbaquo a ripescarlo? Subbaqueria! :D

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    2. Nemmeno nottetempo: lo recuperavo appena affondato, approfittando della distrazione degli infanti. Inganni e suggestioni, su Rieducational Channel

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  5. Cazzo! (si può dire?) Quella del coniglio Bunny è gravissima!
    Vabè, però, non è il tema centrale del post. Sono d'accordo con te sul fatto che i libri che consigliano come fare per... siano da leggere e poi rielaborare. Chiaramente anche stavolta nel post hai messo una battuta geniale: le mani a barriera, in senso calcistico. Sei un mito!
    E anche per come avete affrontato di petto le vacanze... quante conquiste!

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    1. Lascia stare Bunny, va! Che se ci penso mi viene ancora il magone a pensare che me lo sono mangiato. Mi sento un cannibale. Pari pari.

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    2. Questo commento è stato eliminato dall'autore.

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  6. PdC ha mollato il ciuccio a 3 anni in cambio di una bici promessa dalla nonna. Alla faccia dell'etica e della pedagogia...
    Quanto al sonno, concordo, ci vuole buon senso e la consapevolezza che cresciamo persone, non oggetti.
    Io se non dormo mi leggo quello che ho sul comodino, se avessi 2 anni probabilmente andrei a rompere a qualcuno.

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    1. Però: Bici Vs Ciuccio. Un cambio equo ;)

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  7. Come siete avanti. Mi sento davvero uno schifo. Il Dedde dopo due mesi di tentativo di spannolinamento diurno, è tornato al pannolo. Su consiglio anche delle maestre del nido. E su disperazione della mamma, chè lavare dieci cambi al giorno non è nelle sue corde, diciamo. E sul ciuccio, alto mare. Ma quello mi preoccupa meno, tutto sommato.
    Insomma, mi hai ridotto ad una derelitta. :-)

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    1. Ma no, dai... i tuoi sono dei cervelloni... i miei sono due patatoni lessi :)

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  8. Giovani genitori, ve lo devo dire da madre di ormai 15enne che ha avuto pannolo fino oltre i 3 anni e ciuccio fino ai 5: non fate le gare a chi prima toglie, che tanto non fa nessuna differenza sul futuro! Anch'io mi angosciavo nei confronti, ma adesso capisco che era del tutto senza senso. (Pellons, sta' serena! Se non sarà adesso, sarà tra quattro o sei mesi..) Saluti cordiali,
    Paola

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    1. Anche io sono contro le gare. Soprattutto quando quelli degli altri imparano prima dei miei :D :D :D
      No scherzo, dai, se fa per ridere.

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  9. Resistere sempre, Gae.
    Non vedo l'ora di cominciare anche io ad affrontare la questione pannolini. Forse. ;)

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    1. Uhm! Di positivo i pannolini hanno che prima o poi li togli... però sono soddisfazioni, eh?
      ;)

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  10. Ciao vecio,
    Estivill l'ho letto quando è nata Linda: l'unica cosa di cui mi sono "appropriata" è stata l'istituzione del "rito" per andare a nanna. Punto.
    Lei (e gli altri due), hanno sempre dormito. Lorenzo è un po' più briccone: se potesse, nel lettone ci si infilerebbe a vita. Ma siccome sono peggio della Gestapo, gli tocca tornare nel suo.. ;P

    come dicevi, ci vuole buon senso: un incubo va consolato, almeno un pochino... (benedette cianfrusaglie che ho sul comodino: diventano di volta in volta, pietre magiche porta-bei-sogni, braccialetti scaccia-incubi, ninnoli accendi-sogni-d'oro...)


    P.S. oggi baccaeà aea vicentina!
    SLURP!
    ...se oggi ti fischiavano le orecchie, era colpa mia...
    ;)

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  11. ... il ciuccio a Pippo.. e i Biberon li porteràvia la Befana... ma il piccolo li vuole scambiare con i walkie talkie. Nulla è gratis. Comunque in qs vacanze mia moglie ha innestato il turbo sportivo: entrambi sugli sci senza sconti... con Bea ha vinto... Pippo il saggio (mi assomiglia) dice: "papà, mica tutti i giorni devo sciare.... se nò cado..".
    Sul lettone i miei non sono mai venuti spesso... Bea, però, quando arriva comincia a dare calci a destra e a manca e la gara tra me e mia moglie è chi va prima nel suo letto...

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    1. Anche per noi il problema, più che educativo, è ortopedico: ci prendiamo di quei calcioni e dormiamo in posizioni così estreme che una soluzione era obbligatoria.

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  12. Questo blog mi piace molto. Complimenti!

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    1. Grazie mille. E torna quando vuoi.

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    2. L'ho letto quasi tutto, solo che non ho figli, quindi non "posso"commentare. Pero' scrivi benissimo.

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  13. Mia mamma mi ha tolto il ciuccio disegnandoci sopra dei vermi e dicendo che non si poteva più usare. Quindi qualsiasi metodo per toglierlo mi sembra eticamente impeccabile!

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    1. Uhm! Tosta la mamma. E anche un po' splatter ;)

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  14. tu, uomo stratos, appartieni ad un'altra dimensione: se mai deciderò di diventare mamma vorrei clonarti per fare da papà. Si può fare?

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    1. Ok! Basta che poi, se ti fa incazzare, non te la vieni a pigliare con me :)

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  15. Alla mia grande ho raccontato che il ciuccio lo avevano preso le rane perché volevano sentire la sua voce finalmente (eravamo al mare, c'erano delle rane e lei ormai era proprio il caso che la smettesse con il ciuccio ma in realtà è stato che l'abbiamo dimenticato lì). Con la più piccola abbiamo avuto incursioni nel lettone fino ad un anno fa, ora succede se proprio non sta bene. Il metodo estivill può essere interessante ma per l'appunto con un minimo di senso critico e pratico insieme, anche a me spaventano chi lo legge come se fosse Bibbia e chi l'ha scritto... La mia copia l'ho regalata ad un amico neo papà che ha apprezzato il gesto ma io gli ho fatto una specie di riassunto critico...

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    1. Ecco, io spero sempre che anche la Bibbia non venga presa come "La Bibbia"... ci siamo capiti, comunque... ;)

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  16. Io ricordo di aver sostituito il ciuccio col pollice, poi all'inizio delle elementari i miei genitori mi dissero che mi avrebbero preso in giro tuttise ciucciavo il pollice e smisi. Secondo me coi miei non funziona... Il cinquenne se trova un biberon in giro ci prova ancora a usarlo...
    Complimenti congratulazioni e invidia per pannolini e ciucci!

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    1. Maria si ciuccia il pollice. Se entro due anni non risolviamo mi tengo buona la chance che mi suggerisci ;)

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  17. da creativa a creativo... evvai!!! una delle mie pessime idee creative con Matti è stata quella che a due anni dentro al supermercato e senza ciuccio da sempre lo ha visto e lo voleva provare... io le dissi che il pollice era meglio. Catastrofe! da quel gg ad oggi ciucciarsi il ditone è un passatempo e un rovinadenti. Il nostro pediatra che assomiglia a Romney mi ha detto che quando è l'ora nn lo userà più.... speremo!

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    1. NOOOOO!!! Noi sappiamo, proprio perchè Maria ciuccia il dito, che il pollice è peggio. Pensa che lei, sapendo che BabboNatale avrebbe portato via il ciuccio, diceva: "A me non può, il mio è attaccato". :(

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    2. Io mi sono ciucciata sempre il dito. Solo il sinistro fino a 4 anni. Così per farti venire un po' d'ansia ti dico che il pollice era più lungo del destro (ma poi è tornato normale) ed ho ancora il palato più alto a sinistra. I miei hanno dato il peggio per farmelo togliere: hanno sfruttato la morte di mia nonna dicendo che dal cielo mi vedeva ed aveva dispiacere. Glielo rinfaccio ancora!

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  18. no, dico, ma questi non son mica propositi che si possono attuare tutti insieme... si rischia la salute psichica, sai! (la tua, intendo)

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    1. Chettedevodì: una settimana di ferie, avevamo! :)

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  19. noi ce ne andiamo direttamente a dormire altrove e cediamo il lettone per una notte

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    1. A volte sono stato tentato. Ma in quei momenti viene fuori il mio istinto primordiale di difesa del territorio ;)

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  20. mm quel libro fate la nanna credo abbia salvato la vita alla mia amica dotata di figlio.

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    1. Si vede che a lei serviva proprio quello. Però non vale per tutti. E soprattutto, quando non funziona, non è colpa dei genitori.

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  21. Concordo in pieno!!!! Nemmeno a me piacciono i manuali di istruzioni per di più fantascientifici come quello!!! Eppure l'ho letto anch'io!!!!

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    1. Ciao, in realtà non credo che sia fanta-scienza, secondo me rischia di diventare l'estremizzazione di stimolo e risposta.
      Comunque, per dire, io sono due settimane che nel pieno della notte prendo in braccio i bimbi (a turno), gli dico "tranquillo, il papà e la mamma sono di là che dormono, se hai bisogno chiama, sennò dormi"... e loro si riaddormentano all'istante. Voglio dire, serve mica lasciarli piangere...

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  22. Mi devo ancora fare 'na cultura sull' argomento nanna, spero mi dica proprio bene :) Sai che invece i miei nonni mi fecero trovare la mia paperella, regalo di una zia, che avevo cresciuto amorevolmente, cotta nel piatto? I piaaaanti! Poi dice diventi vegetariana! Minimo! M'hanno traumatizzata!

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  23. ma cmq Estivill dice proprio che il metodo funziona SE e SOLO SE seguito alla lettera :-)
    io pero' non posso parlare perche' Little D non ci ha mai dato grandi problemi per la nanna... ne' con il ciuccio visto che non l'ha mai preso.
    prob allora ce li dara' per il pannolino :-/

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  24. Anch'io sono del tuo parere meglio tutto insieme, risolti tutti insieme fanno decisamente più vittoria!!
    Mai usato il metodo Estevill, mai manco letto il libro, concordo con te su tutta la linea tranne che nel lettone, i miei non ci hanno mai dormito :)

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  25. Ciao vecio,
    aggiornamento su Estivill:

    http://www.nostrofiglio.it/il-bebe/nanna/fate_la_nanna_estivill_ritratta.html

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